Respira come un Fiore!

Siedi in una posizione confortevole da mantenere per qualche minuto che ti consenta di mantenere la schiena ben sostenuta, eretta. Rilassa le spalle, chiudi lo sguardo ed osserva il ritmo spontaneo del tuo respiro per come si manifesta. Senza condizionarlo.

 

Concediti di essere presente, in ogni respiro. Senza distrazioni. Trasporta tutta la tua attenzione al Grembo e con un nuovo profondo inspiro porta le mani giunte all’altezza del Cuore. Immagina lo spazio fra i palmi delle mani come lo spazio che stai offrendo al tuo Bimbo, dentro di te. 

 

Inspirando inizia ad aprire al Cielo le dita delle mani come petali di un fiore, mantenendo la punta del pollice e la punta del mignolo a contatto. Espirando riporta i palmi al centro, nella posizione iniziale. Prenditi il tempo di eseguire questa pratica per qualche minuto, lentamente. Osserva il ritmo del respiro divenire più calmo, fluido e profondo. Dalle narici, osserva il respiro giungere fino al Grembo, come una delicata carezza che sfiora il tuo Bimbo. Prosegui in questo modo per quanto desideri. 

Jai Ma ♥

Pausa pranzo, pausa caffè..ma allora perchè non concedersi anche una pausa-respiro?

Una breve meditazione guidata per fare ritorno alla consapevolezza del respiro.

Un sorso di tranquillità, ideale per una piccola pausa dalla frenesia del quotidiano. Da consumarsi in ogni momento della giornata, senza alcuna controindicazione 🙂

♥♥♥ ♥♥♥ ♥♥♥

Per chi praticasse Yoga Nidra per la prima volta:

♥ Sdraiatevi sulla schiena (oppure su un fianco se preferite o se siete in dolce attesa). Potrete anche scegliere di restare seduti, purchè in una posizione comoda e stabile da mantenere per alcuni minuti.
Concedetevi il tempo di rilassarvi nella posizione scelta, in modo che il corpo sia ben sostenuto e comodo. Potete scegliere di posizionare dei cuscini o una coperta piegata sotto il capo e sotto alle ginocchia, oppure sotto ai glutei se avete scelto la posizione seduta. Questo può favorire ulteriormente il rilassamento dell’intera superficie della schiena ed aiutarla a sentirsi ben sostenuta.

♥ Tenete a mente che la temperatura corporea può scendere un poco durante la pratica, pertanto una coperta, delle calze oppure il vostro maglione preferito potrebbero essere una buona soluzione per mantenere il vostro corpo al caldo durante l’intera sessione!

♥ Non appena percepite che il vostro corpo è nella posizione più confortevole, concedetevi il tempo di assaporare questa quiete nell’immobilità mantenendo la consapevolezza che non sarà necessario alcun movimento per l’intera durata della pratica. Faremo esperienza dell’assenza di movimento corporeo. Se pensate di non sentirvi ancora completamente comodi nella posizione scelta, approfittate di questi istanti per renderla ancora più confortevole. Durante la pratica di Yoga Nidra sarà fondamentale mantenere il corpo in uno stato di completa e vigile immobilità. Se il desiderio di muoversi dovesse emergere in qualche istante, cercheremo semplicemente di osservarlo nella nostra mente. Con molta probabilità riusciremo ad abbandonare questo desiderio, osservandolo e potremo proseguire la sessione nell’immobilità.

♥ Qualora il desiderio di movimento dovesse riproporsi nella nostra mente con particolare insistenza, potrebbe essere un segnale da assecondare, cercando di mantenere sempre uno stato di quiete e consapevolezza. L’intento dovrà essere la ricerca di un movimento lento, morbido e tranquillo che ci possa riportare ad un nuovo e confortevole stato di immobilità.

Buona pratica!

Jai Ma ♥

Mir

Una Notte Stellata, Yoga Nidra.

Una breve meditazione guidata di Yoga Nidra per coltivare la consapevolezza della Yoni Śakti, l’energia creatrice che risiede in ognuna di noi, ed onorarla ad ogni passo.

Per chi praticasse Yoga Nidra per la prima volta:

♥ Sdraiatevi sulla schiena (oppure su un fianco se preferite o se siete in dolce attesa).
Concedetevi il tempo di rilassarvi nella posizione scelta, in modo che il corpo sia ben sostenuto e comodo. Potete scegliere di posizionare dei cuscini o una coperta piegata sotto il capo e sotto alle ginocchia. Questo può favorire ulteriormente il rilassamento dell’intera superficie della schiena.

♥ Tenete a mente che la temperatura corporea può scendere un poco durante la pratica, pertanto una coperta, delle calze oppure il vostro maglione preferito potrebbero essere una buona soluzione per mantenere il vostro corpo al caldo durante l’intera sessione.

♥ Non appena percepite che il vostro corpo è nella posizione più confortevole, concedetevi il tempo di assaporare questa quiete nell’immobilità mantenendo la consapevolezza che non sarà necessario alcun movimento per l’intera durata della pratica. Faremo esperienza dell’assenza di movimento corporeo. Se pensate di non sentirvi ancora completamente comodi nella posizione scelta, approfittate di questi istanti per renderla ancora più confortevole. Durante la pratica di Yoga Nidra sarà fondamentale mantenere il corpo in uno stato di completa immobilità. Se il desiderio di muoversi dovesse emergere in qualche istante, cercheremo semplicemente di osservarlo nella nostra mente. Con molta probabilità riusciremo ad abbandonare questo desiderio, osservandolo e potremo proseguire la sessione nell’immobilità.

♥ Qualora il desiderio di movimento dovesse riproporsi nella nostra mente con particolare insistenza, potrebbe essere un segnale da assecondare, cercando di mantenere sempre uno stato di quiete e consapevolezza. L’intento dovrà essere la ricerca di un movimento lento, morbido e tranquillo che ci possa riportare ad un nuovo e confortevole stato di immobilità.

Buona pratica!

Jai Ma Yogini ♥

Bhumisparsha, a light touch to celebrate the rebirth of Mother Nature.

The beginning of February is filled with significance. It is a midpoint between Winter solstice and Spring equinox, a time full of new possibilities.  We can celebrate new beginnings, growth and new life. All the  ideas and intentions we dreamed in darker winter days begin to manifest as we move towards the light of the new bright and warm season. The first signs of Spring and the return of the Sun are noted. It is a good moment to commemorate the successful passing of winter and the beginning of the new agricultural year.

Bhumisparsha Mudra is the gentle opportunity to re-connect with this powerful new energy coming from deep inside Mother Earth. It’s the lovely and grounding chance to be in touch with the Nature, to absorb the renewed vital force, letting it flow directly into our heart space.

Click here for the PDF printable version of Bhumisparsha Mudra

bhumisparsha mudra

Balasana: (re)discover the little Koala inside yourself!

A gentle and nourishing and restorative yoga pose to take a break and have a little support; for whatever reason we need it.

It is one of the sacred postures that move us close to the ground. This can bring up feelings of trust, as we aim to let go of muscular tension or gripping, and allow gravity and the Mother Earth to hold us. It provides a holding and sense of real groundedness to be placed close to the Earth. This encourages feelings of safety, and cultivates more trust as we allow ourselves to be held.

A grounding and restful posture through which we can be curios about “who we are” and “what we need” in that specific moment of life, a pose through which we can reconnect with the natural breath enjoying the sweet and warm massage coming with it.

The precious chance to stay safe and nourished and supported for a while with no worries of any kind.

balasana supported child's pose

 

 

 

 

 

 

 

Click here to awake the little Koala inside yourself! (pdf printable version)

yinside the practice.

Yin yoga is a land in which we come down through our breath. When we decide to move there we need to withdraw our senses, we need to stop for a while the connection with the external world, we need to quiet the jumping monkey inside our mind. All our will is needed, all our patience, all our sense of surrending, and maybe sometimes this is not enough to bring peace inside of us. To enjoy a real stillness we have to face our tensions, we have to give them a shape, we have to give them time to manifest, feeling them coming up from our deepest tissues and flowing out, maybe like salty tears drop, through the eyes. To heal we have to feel and recognize first.
The effort seems to be pretty hard, but the reward is so precious that it would be a shame not to try. It’s like an open door “yinside” yourself, bringing you at the very centre of nowhere: the land where expansion happens. The land where you can hear the sound of the universe. That is the promise.

A special thanks for this lovely and challenging journey yinside to Murielle Burellier and Sebastian Pucelle www.with-yinyoga.com

halasana, l’aratro della mente.

Per piantare i semi della comprensione, si deve arare il terreno della mente. Le idee che hanno messo radici profonde, come le erbe selvatiche, sono difficili da estirpare. I semi della comprensione possono crescere solo in terreni fertili, ricettivi, ben concimati. Allo stesso tempo, occorre separare i pensieri sani e positivi dai timori e dalla presunzione, erbacce che soffocherebbero la nuova vegetazione. Come la terra va arata ogni anno perchè resti cedevole, cosí il terreno della mente va arato più e più volte per mantenerlo aperto e pronto al cambiamento.

Questo righe le scrivo dalla mia prima casetta sull’albero. Un posto che mi ha aperto il cuore, che mi ha permesso di conoscere persone meravigliose attraverso la pratica. E che ora si prepara a sollevare le radici dal terreno per spostarsi un po’ più in là, consapevole di lasciare tanti semini nuovi, pronti a germogliare.

Namaste,

Mir.

FB_IMG_1433144187909